Il sistema di conio comune

Dopo la Guerra dei Quattro Regni si decise di adottare un sistema comune di conio in tutti e quattro i reami del centro-nord di Kios. Questo ovviamente comportò la necessità di trovare per le varie monete dei simboli che non fossero legati a un qualche sovrano, come invece era normale trovare sulle monete prima della guerra. Spesso, infatti, quando cambiava il sovrano, le vecchie monete finivano fuori corso. L’unico modo per riutilizzarle era darle indietro perché venissero fuse e riconiate, ma anche così ci si perdeva qualcosa. Il nuovo sistema monetario è basato su cinque diverse pezzature: le spighe, che prendono il nome dal simbolo di una spiga riportato sul fronte, sono delle monetine d’oro di elevato valore. Per fare una spiga ci vogliono 12 talenti d’argento. Questi sono grandi quattro volte una spiga e molto più pesanti. Ogni talento vale a sua volta 12 piastre piene, grosse monete di bronzo rettangolari, oppure 36 piastre forate. Per fare una piastra forata sono necessari a loro volta 12 tasselli di stagno.

Altri sistemi monetari

Ovviamente, al di fuori dei quattro regni, esistono altri sistemi monetari. In molti territori è comune il baratto e, a parte le lettere di credito e di cambio usate nei quattro regni, la cartamoneta è del tutto sconosciuta.

Il sistema di conio comune

Dopo la Guerra dei Quattro Regni si decise di adottare un sistema comune di conio in tutti e quattro i reami del centro-nord di Kios. Questo ovviamente comportò la necessità di trovare per le varie monete dei simboli che non fossero legati a un qualche sovrano, come invece era normale trovare sulle monete prima della guerra. Spesso, infatti, quando cambiava il sovrano, le vecchie monete finivano fuori corso. L’unico modo per riutilizzarle era darle indietro perché venissero fuse e riconiate, ma anche così ci si perdeva qualcosa. Il nuovo sistema monetario è basato su cinque diverse pezzature: le spighe, che prendono il nome dal simbolo di una spiga riportato sul fronte, sono delle monetine d’oro di elevato valore. Per fare una spiga ci vogliono 12 talenti d’argento. Questi sono grandi quattro volte una spiga e molto più pesanti. Ogni talento vale a sua volta 12 piastre piene, grosse monete di bronzo rettangolari, oppure 36 piastre forate. Per fare una piastra forata sono necessari a loro volta 12 tasselli di stagno.

Altri sistemi monetari

Ovviamente, al di fuori dei quattro regni, esistono altri sistemi monetari. In molti territori è comune il baratto e, a parte le lettere di credito e di cambio usate nei quattro regni, la cartamoneta è del tutto sconosciuta.

Sistemi monetari

Il sistema di conio comune

Dopo la Guerra dei Quattro Regni si decise di adottare un sistema comune di conio in tutti e quattro i reami del centro-nord di Kios. Questo ovviamente comportò la necessità di trovare per le varie monete dei simboli che non fossero legati a un qualche sovrano, come invece era normale trovare sulle monete prima della guerra. Spesso, infatti, quando cambiava il sovrano, le vecchie monete finivano fuori corso. L’unico modo per riutilizzarle era darle indietro perché venissero fuse e riconiate, ma anche così ci si perdeva qualcosa. Il nuovo sistema monetario è basato su cinque diverse pezzature: le spighe, che prendono il nome dal simbolo di una spiga riportato sul fronte, sono delle monetine d’oro di elevato valore. Per fare una spiga ci vogliono 12 talenti d’argento. Questi sono grandi quattro volte una spiga e molto più pesanti. Ogni talento vale a sua volta 12 piastre piene, grosse monete di bronzo rettangolari, oppure 36 piastre forate. Per fare una piastra forata sono necessari a loro volta 12 tasselli di stagno.

Altri sistemi monetari

Ovviamente, al di fuori dei quattro regni, esistono altri sistemi monetari. In molti territori è comune il baratto e, a parte le lettere di credito e di cambio usate nei quattro regni, la cartamoneta è del tutto sconosciuta.

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