Le razze non umane
Elfi ed esseri fatati
Varie razze non umane abitano Kios. Degli Elfi non si sa quasi niente, ma si suppone che non ne siano rimasti che poche migliaia, confinati nei due territori nel nord del continente. Gli umani ne conoscono soltanto due stirpi, gli Elfi Bianchi e gli Elfi Azzurri, ma la maggior parte di loro non ha mai visto un elfo in vita sua e chi ne ha incontrato uno, quasi sempre, ha incontrato un Elfo Azzurro. Si tratta di esseri magici molto antichi, che abitavano Kios fin da prima che comparissero gli esseri umani e che, chi più chi meno, preferiscono tenersi alla larga da loro.
Elfi Bianchi (Bànmil)
Vivono nelle grandi foreste settentrionali e sono i più schivi fra gli Elfi: tutti sanno che esistono, ma sono secoli che nessun umano ne vede uno. Abitano in città stato, come Drum Cain e Drum Celen, costruite interamente in legno in alto sugli alberi, fra sequoie giganti e pini secolari, e collegate da passerelle sospese che corrono da un albero all’altro. In ogni città convivono più clan, ma uno soltanto governa.
Elfi Azzurri (Spéirmil)
Meno schivi dei loro cugini Bànmil, sono gli unici Elfi con cui gli esseri umani abbiano qualche contatto. Vivono nelle foreste occidentali, in città stato come Amerjin, Fionnach e Katbah, nascoste nel cuore di grandi boschi di latifoglie, spesso là dove si trovano rocce, sorgenti e corsi d’acqua. Le loro dimore non vengono costruite ma «coltivate», anche se il termine ha poco senso per queste creature fatate: gli Elfi non coltivano, invitano le piante a crescere in un certo modo, così da trovare alloggio fra le radici o i rami più bassi. Gli Spéirmil preferiscono infatti la penombra e la frescura del sottobosco alle altezze vertiginose delle case sospese degli Elfi Bianchi, anche se alcune sale si trovano sui rami più alti, o addirittura in cima ai grandi alberi. Ogni città ospita più clan ed è governata da un consiglio dei clan; solo in guerra il comando passa a un unico clan.
Elfi Rossi (Deargmil)
Abitavano il Deserto Centrale. Avevano la pelle rossiccia e si avvolgevano in ampie vesti, come i nomadi del deserto, per ripararsi dal sole e dalla sabbia. Vivevano in città scavate nel sottosuolo, là dove scorrevano vene d’acqua sotterranee, e grazie a un ingegnoso sistema di specchi portavano la luce del sole fin nelle profondità della terra. Hanno lasciato Kios alla fine della Seconda Era, e nessuno sa dove siano andati.
Elfi Verdi (Uainemil)
Abitavano le Foreste Meridionali, vere e proprie giungle. Più bassi degli altri Elfi, avevano la pelle scura, quasi olivastra, i capelli neri tagliati corti e gli occhi chiari. Andavano quasi nudi, con un semplice perizoma, si adornavano di foglie e piume e avevano il corpo coperto di tatuaggi. Anche loro hanno lasciato Kios alla fine della Seconda Era, e da allora nessuno ne ha più avuto notizia.
Elfi Scuri (Dubhmil)
Alcune antiche leggende parlano anche di una stirpe di Elfi Scuri, che avrebbe abitato nelle profondità delle montagne, ma non c’è alcuna prova che sia mai esistita, né tanto meno che esista ancora.
Esseri fatati
Nelle foreste degli Elfi si sono rifugiati i superstiti delle molte specie di esseri fatati che una volta abitavano tutto il continente: gnomi, fate (sia maschi che femmine), folletti, coboldi e molti altri esseri ancora, di alcuni dei quali persino il nome è stato dimenticato dagli esseri umani. Tutti questi esseri sono per natura amorali, ma nutrono un forte risentimento nei confronti degli uomini che li hanno praticamente scacciati da quasi tutto il continente. Solo pochi continuano ad abitare in mezzo agli umani, soprattutto nelle campagne, come i Folletti del Focolare e le Fate dei Fiori.
Troll e Orchi
Nel nord si dice si siano rifugiati i Troll, ma sono decenni che nessuno li ha più visti. Le leggende affermano che i Troll sono la progenie di demoni con altri animali, mentre gli Orchi sono il risultato dell’accoppiamento di un Demone con un essere umano. Così almeno si dice, ma le ricerche più recenti effettuate nel Regno dell’Est hanno stabilito che Troll e Orchi sono nativi di Kios e che un eventuale incrocio fra esseri di piani diversi è assolutamente sterile, se non impossibile, in certi casi. Troll e Orchi una volta vivevano in tutta la parte settentrionale del continente. Se esistono ancora degli Orchi, probabilmente si trovano nell’Isola di Horsa e nella Falce del Nord.
Draghi
A sud delle Mura, la grande catena centrale che divide il continente in due parti distinte, ci sono pochissimi esseri magici. Nel centro ci sono vari tipi di draghi, ma sono più animali che esseri intelligenti, anche se, come dice un proverbio numéno «Il drago che ti lasci alle spalle è anche l’ultimo che vedi».
Dei Grandi Draghi, esseri magici di grande intelligenza e potere, che dividevano con gli Elfi il controllo di Kios prima della venuta degli umani, non sembra esserci più traccia sul continente. Una volta ne esistevano quattro specie: i Draghi di Nebbia, che abitavano il nord, i Draghi di Fuoco, che popolavano il sud, i Draghi Serpente, che vivevano nelle grandi foreste, oramai scomparse, del centro del continente, e infine i Draghi di Mare, che dominavano incontrastati tutti i mari attorno a Kios.
Gli Invisibili
Alcuni esseri magici misteriosi vivono nell’isola di Spera, ma di loro non si sa praticamente niente se non che si nutrono di esseri umani e sono molto rapidi e feroci. I Moréi li chiamano gli Invisibili, mentre i Sartài usano il nome generico di Foresta Vivente.










