Aggart di Oressa

Figlio di Rupert e Beth, è il protagonista della trilogia. Agi, come viene chiamato dai suoi, è un bambino molto intelligente e maturo per la sua età, caratteristica che gli permetterà di sopravvivere a una serie di eventi che finirà per portarlo a entrare nella Mano, la Gilda degli Assassini, dove assumerà il nome Garreth, ovvero “il guardingo”. Da quel momento inizierà un’avventura che vedrà il giovane al centro di una serie di intrighi e manovre dal cui esito dipenderà il futuro dei Quattro Regni e in prospettiva dell’intero continente di Kios.

Aggart è un antieroe nel quale si rispecchia in pieno una cultura nella quale il rispetto per la vita umana si trova a confrontarsi spesso con le esigenze di sopravvivenza del singolo e con gli interessi dei potenti e delle corporazioni. Quella in cui vive Aggart è una società spietata, che non lascia molto spazio ai sentimentalismi, ma allo stesso tempo ricca e articolata, nella quale sentimenti e ideali fanno spesso una fugace apparizione anche se non sempre riescono a vincere il confronto con la cruda realtà.

Aggart di Oressa

Figlio di Rupert e Beth, è il protagonista della trilogia. Agi, come viene chiamato dai suoi, è un bambino molto intelligente e maturo per la sua età, caratteristica che gli permetterà di sopravvivere a una serie di eventi che finirà per portarlo a entrare nella Mano, la Gilda degli Assassini, dove assumerà il nome Garreth, ovvero “il guardingo”. Da quel momento inizierà un’avventura che vedrà il giovane al centro di una serie di intrighi e manovre dal cui esito dipenderà il futuro dei Quattro Regni e in prospettiva dell’intero continente di Kios.

Aggart è un antieroe nel quale si rispecchia in pieno una cultura nella quale il rispetto per la vita umana si trova a confrontarsi spesso con le esigenze di sopravvivenza del singolo e con gli interessi dei potenti e delle corporazioni. Quella in cui vive Aggart è una società spietata, che non lascia molto spazio ai sentimentalismi, ma allo stesso tempo ricca e articolata, nella quale sentimenti e ideali fanno spesso una fugace apparizione anche se non sempre riescono a vincere il confronto con la cruda realtà.

Il protagonista

Aggart di Oressa

Figlio di Rupert e Beth, è il protagonista della trilogia. Agi, come viene chiamato dai suoi, è un bambino molto intelligente e maturo per la sua età, caratteristica che gli permetterà di sopravvivere a una serie di eventi che finirà per portarlo a entrare nella Mano, la Gilda degli Assassini, dove assumerà il nome Garreth, ovvero “il guardingo”. Da quel momento inizierà un’avventura che vedrà il giovane al centro di una serie di intrighi e manovre dal cui esito dipenderà il futuro dei Quattro Regni e in prospettiva dell’intero continente di Kios.

Aggart è un antieroe nel quale si rispecchia in pieno una cultura nella quale il rispetto per la vita umana si trova a confrontarsi spesso con le esigenze di sopravvivenza del singolo e con gli interessi dei potenti e delle corporazioni. Quella in cui vive Aggart è una società spietata, che non lascia molto spazio ai sentimentalismi, ma allo stesso tempo ricca e articolata, nella quale sentimenti e ideali fanno spesso una fugace apparizione anche se non sempre riescono a vincere il confronto con la cruda realtà.

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