Senna

Il romanzo è ambientato sul continente più grande di un pianeta che orbita attorno a una stella di classe G2, luminosità assoluta V, chiamata Senna, dal nome del Dio della Gloria e della Gioia Luminosa, dalla quale dista in media 152 milioni di chilometri. Il sistema ha in tutto sei pianeti, quattro rocciosi e due giganti gassosi, entrambi dotati di anelli. I tre rocciosi più interni sono Sera, Reta e Locai. Molto più distante è il primo gigante gassoso, Brenta. Ancora più distante il secondo, Ora, mentre ai margini del sistema c’è un pianetino, il più piccolo fra quelli rocciosi. Quest’ultimo non ha nome in quanto non si vede nel cielo ad occhio nudo.

Reta

Il pianeta dove si svolge la storia è il secondo, ovvero Reta, ed è leggermente più piccolo della Terra, dato che ha una circonferenza all’equatore di quasi 33.600 chilometri. In pratica 10° di longitudine equivalgono a 36 volte 36 stare, un’unità di lunghezza equivalente a 720 metri. Il concetto di longitudine è tuttavia sconosciuto sul pianeta, mentre quello di latitudine è conosciuto ma poco usato. Come pianeta, Reta, è simile alla Terra ma è quasi completamente coperto da acqua. Ci sono infatti solo due continenti: uno più grande, nell’emisfero settentrionale, e uno più piccolo, quasi agli antipodi del primo. I poli sono ghiacciati ma non vedono la presenza di terre mentre la fascia atmosferica è leggermente più ampia di quella terrestre, circa 80 chilometri. Reta ruota su sé stessa in 88.156 secondi, ovvero 24 ore terrestri, 29 minuti e 16 secondi. L’asse di rotazione è inclinato di 15° rispetto al piano dell’orbita. Il periodo di rivoluzione è invece pari a 29.614.525 secondi, ovvero quasi 336 giorni terrestri.

Branno e Rianno

Il pianeta ha due satelliti naturali: uno un po’ più piccolo della nostra Luna, chiamato Branno, o “luna maggiore”, e l’altro grande più o meno la metà del primo, chiamato Rianno, “luna minore” o “luna di sangue”. Branno è luminosa, quasi bianca, mentre Rianno è rosa ma diventa, in certi momenti dell’anno, quasi rossa, evento che ha generato diversi miti nelle varie regioni del continente. Branno orbita attorno a Reta alla distanza di circa 300mila chilometri mentre Rianno è molto più vicina, poco meno di 38mila chilometri. Per questo motivo, pur essendo più piccola, appare dalla superficie di Reta grande quasi nove volte le dimensioni della Luna viste dalla Terra. Inoltre Rianno ha un tempo di rotazione e di rivoluzione uguali a quello di rotazione di Reta, per cui non solo volge sempre la stessa faccia a Reta, ma è sempre fissa nel cielo. A causa di effetti mareali, anche Branno volge sempre la stessa faccia a Reta ma, essendo più lontano, ha anche un periodo di rotazione più lungo, ovviamente coincidente con quello di rivoluzione: 1.938.547 secondi. Dato tuttavia che solo Branno si sposta nel cielo, è quest’ultimo satellite a determinare il mese lunare, che risulta quindi poco meno di 22 giorni e mezzo terrestri, ovvero quasi 22 giorni retani. Le eclissi sono abbastanza frequenti ma l’allineamento fra le due lune e Senna è un evento rarissimo, presagio di terribili calamità.

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Senna

Il romanzo è ambientato sul continente più grande di un pianeta che orbita attorno a una stella di classe G2, luminosità assoluta V, chiamata Senna, dal nome del Dio della Gloria e della Gioia Luminosa, dalla quale dista in media 152 milioni di chilometri. Il sistema ha in tutto sei pianeti, quattro rocciosi e due giganti gassosi, entrambi dotati di anelli. I tre rocciosi più interni sono Sera, Reta e Locai. Molto più distante è il primo gigante gassoso, Brenta. Ancora più distante il secondo, Ora, mentre ai margini del sistema c’è un pianetino, il più piccolo fra quelli rocciosi. Quest’ultimo non ha nome in quanto non si vede nel cielo ad occhio nudo.

Reta

Il pianeta dove si svolge la storia è il secondo, ovvero Reta, ed è leggermente più piccolo della Terra, dato che ha una circonferenza all’equatore di quasi 33.600 chilometri. In pratica 10° di longitudine equivalgono a 36 volte 36 stare, un’unità di lunghezza equivalente a 720 metri. Il concetto di longitudine è tuttavia sconosciuto sul pianeta, mentre quello di latitudine è conosciuto ma poco usato. Come pianeta, Reta, è simile alla Terra ma è quasi completamente coperto da acqua. Ci sono infatti solo due continenti: uno più grande, nell’emisfero settentrionale, e uno più piccolo, quasi agli antipodi del primo. I poli sono ghiacciati ma non vedono la presenza di terre mentre la fascia atmosferica è leggermente più ampia di quella terrestre, circa 80 chilometri. Reta ruota su sé stessa in 88.156 secondi, ovvero 24 ore terrestri, 29 minuti e 16 secondi. L’asse di rotazione è inclinato di 15° rispetto al piano dell’orbita. Il periodo di rivoluzione è invece pari a 29.614.525 secondi, ovvero quasi 336 giorni terrestri.

Branno e Rianno

Il pianeta ha due satelliti naturali: uno un po’ più piccolo della nostra Luna, chiamato Branno, o “luna maggiore”, e l’altro grande più o meno la metà del primo, chiamato Rianno, “luna minore” o “luna di sangue”. Branno è luminosa, quasi bianca, mentre Rianno è rosa ma diventa, in certi momenti dell’anno, quasi rossa, evento che ha generato diversi miti nelle varie regioni del continente. Branno orbita attorno a Reta alla distanza di circa 300mila chilometri mentre Rianno è molto più vicina, poco meno di 38mila chilometri. Per questo motivo, pur essendo più piccola, appare dalla superficie di Reta grande quasi nove volte le dimensioni della Luna viste dalla Terra. Inoltre Rianno ha un tempo di rotazione e di rivoluzione uguali a quello di rotazione di Reta, per cui non solo volge sempre la stessa faccia a Reta, ma è sempre fissa nel cielo. A causa di effetti mareali, anche Branno volge sempre la stessa faccia a Reta ma, essendo più lontano, ha anche un periodo di rotazione più lungo, ovviamente coincidente con quello di rivoluzione: 1.938.547 secondi. Dato tuttavia che solo Branno si sposta nel cielo, è quest’ultimo satellite a determinare il mese lunare, che risulta quindi poco meno di 22 giorni e mezzo terrestri, ovvero quasi 22 giorni retani. Le eclissi sono abbastanza frequenti ma l’allineamento fra le due lune e Senna è un evento rarissimo, presagio di terribili calamità.

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Il sistema planetario

Senna

Il romanzo è ambientato sul continente più grande di un pianeta che orbita attorno a una stella di classe G2, luminosità assoluta V, chiamata Senna, dal nome del Dio della Gloria e della Gioia Luminosa, dalla quale dista in media 152 milioni di chilometri. Il sistema ha in tutto sei pianeti, quattro rocciosi e due giganti gassosi, entrambi dotati di anelli. I tre rocciosi più interni sono Sera, Reta e Locai. Molto più distante è il primo gigante gassoso, Brenta. Ancora più distante il secondo, Ora, mentre ai margini del sistema c’è un pianetino, il più piccolo fra quelli rocciosi. Quest’ultimo non ha nome in quanto non si vede nel cielo ad occhio nudo.

Reta

Il pianeta dove si svolge la storia è il secondo, ovvero Reta, ed è leggermente più piccolo della Terra, dato che ha una circonferenza all’equatore di quasi 33.600 chilometri. In pratica 10° di longitudine equivalgono a 36 volte 36 stare, un’unità di lunghezza equivalente a 720 metri. Il concetto di longitudine è tuttavia sconosciuto sul pianeta, mentre quello di latitudine è conosciuto ma poco usato. Come pianeta, Reta, è simile alla Terra ma è quasi completamente coperto da acqua. Ci sono infatti solo due continenti: uno più grande, nell’emisfero settentrionale, e uno più piccolo, quasi agli antipodi del primo. I poli sono ghiacciati ma non vedono la presenza di terre mentre la fascia atmosferica è leggermente più ampia di quella terrestre, circa 80 chilometri. Reta ruota su sé stessa in 88.156 secondi, ovvero 24 ore terrestri, 29 minuti e 16 secondi. L’asse di rotazione è inclinato di 15° rispetto al piano dell’orbita. Il periodo di rivoluzione è invece pari a 29.614.525 secondi, ovvero quasi 336 giorni terrestri.

Branno e Rianno

Il pianeta ha due satelliti naturali: uno un po’ più piccolo della nostra Luna, chiamato Branno, o “luna maggiore”, e l’altro grande più o meno la metà del primo, chiamato Rianno, “luna minore” o “luna di sangue”. Branno è luminosa, quasi bianca, mentre Rianno è rosa ma diventa, in certi momenti dell’anno, quasi rossa, evento che ha generato diversi miti nelle varie regioni del continente. Branno orbita attorno a Reta alla distanza di circa 300mila chilometri mentre Rianno è molto più vicina, poco meno di 38mila chilometri. Per questo motivo, pur essendo più piccola, appare dalla superficie di Reta grande quasi nove volte le dimensioni della Luna viste dalla Terra. Inoltre Rianno ha un tempo di rotazione e di rivoluzione uguali a quello di rotazione di Reta, per cui non solo volge sempre la stessa faccia a Reta, ma è sempre fissa nel cielo. A causa di effetti mareali, anche Branno volge sempre la stessa faccia a Reta ma, essendo più lontano, ha anche un periodo di rotazione più lungo, ovviamente coincidente con quello di rivoluzione: 1.938.547 secondi. Dato tuttavia che solo Branno si sposta nel cielo, è quest’ultimo satellite a determinare il mese lunare, che risulta quindi poco meno di 22 giorni e mezzo terrestri, ovvero quasi 22 giorni retani. Le eclissi sono abbastanza frequenti ma l’allineamento fra le due lune e Senna è un evento rarissimo, presagio di terribili calamità.

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